Per gli oltre 600 mila piemontesi esentati ora deciderà il medico
torino
Ci sono iniziative che rendono la misura di grandi realtà: come i 673 mila piemontesi esentati in base al reddito dal pagamento del ticket per visite ed esami. La prima notizia è che il Ministero dell’Economia ha potenziato i controlli. Le categorie aventi diritto all’esenzione non cambiano ma il decreto introduce una novità: il diritto all’esenzione non dovrà più essere autocertificato dal cittadino al momento dell’erogazione della prestazione ma dal medico all’atto della prescrizione della visita o dell’esame: spetterà al medico, quando farà la ricetta, apporre il codice di esenzione. L’elenco degli assistiti, fornito dall’Agenzia delle Entrate con riferimento ai redditi 2009, sarà fornito il 1˚ aprile di ogni anno. In Piemonte si partirà il 1˚ giugno 2011.
La seconda notizia - spiega l’assessore alla Sanità Caterina Ferrero - è che la Regione, nel recepire il decreto, ha deciso di recapitare a domicilio il certificato di esenzione agli aventi diritto: dovrebbero riceverlo entro il 31 maggio. Chi non dovesse riceverlo entro questa data, o ritenesse di essere esente dal ticket sulla base della dichiarazione dei redditi 2010 (il diritto si basa sul reddito e sulla composizione del nucleo familiare fiscale riferito all’anno precedente), dovrà recarsi presso la propria Asl: quest’ultima emetterà un certificato provvisorio di esenzione sulla base di un’autocertificazione.
Il sistema di autocertificazione attuale resterà in vigore fino al 31 luglio 2011 per evitare disagi. Insomma: per un certo periodo le due procedure, vecchia e nuova, conviveranno. Dal primo agosto chi non avrà il certificato, in vigore fino al 31 marzo 2012, non potrà più beneficiare dell’esenzione. Due i vantaggi del nuovo corso: meno burocrazia per il cittadini, maggiori controlli e recupero dell’evasione. Sempre ieri, Roberto Cota, l’assessore Maccanti e Claudio Zanon hanno presentato il bilancio di «Io scelgo la Salute». Oltre mille cittadini si sono già rivolti allo sportello di corso Palestro 3: 34 mila hanno consultato il portale, 1300 hanno pagato il ticket on line
Da la Stampa







